martedì 18 agosto 2009

Framura sott'acqua

Visto che ormai siamo diventati cittadini onorari di Framura ho pensato di postare alcune foto fatte durante le nostre immersioni...






lunedì 3 agosto 2009

Le foto di Occhio di Pesce

La TRIBU' ha la fortuna di avere Occhio di Pesce tra i suoi membri e quindi ho pensato di fare un omaggio a lui e un regalo a tutti noi caricando alcune delle foto di Stefano.

Buona visione!!!




venerdì 24 luglio 2009

Alberto Luca Recchi

Vi chiederete "Chi è Luca Recchi?"
Fotografo subacqueo, esploratore, artista, da trent'anni Alberto Luca Recchi racconta con le immagini la vita degli oceani cercando di proteggere gli ambienti e le creature che li popolano.
I giganti del mare sono la sua passione.
Agli squali in particolare, ha dedicato gran parte della sua attività, partecipando a spedizioni di ricerca in tutto il mondo.
Curiosità e segreti di questi animali li ha poi raccontati in filmati, libri, conferenze, trasmissioni televisive, ma soprattutto attraverso le sue fotografie, che sono apparse sui più importanti periodici italiani e stranieri e hanno ricevuto numerosi premi e riconoscimenti.

Questo è il suo sito...per ammirare le sue opere d'arte!

Una sua frase racchiude il suo grande amore ed il rispetto per il mare

"Il mare non va più visto solo come un'eredità ma come una responsabilità perchè il futuro è il più bel regalo che possiamo fare ai nostri figli"


giovedì 16 luglio 2009

La correzione della dominante blu


Durante un'immersione, man mano che si raggiungono quote più profonde si assiste ad un progressivo e selettivo assorbimento delle tonalità di luce con conseguente riduzione della visibilità dei colori fino ad arrivare ad un monocromatico blu.

Questo dipende in primo luogo dalla diversa penetrazione della luce attraverso un mezzo (liquido) enormemente più denso dell’aria.
Già a pochi metri il rosso non è più distinguibile, poi il giallo, fino ad arrivare ad un uniforme verde-blu che sarà blu scuro alle profondità più elevate.
Dal punto di vista fotografico questo costituisce un grosso problema, i colori di tutte le forme di vita risulteranno influenzati da una notevole dominante blu-verde.
In ambito fotografico la soluzione per ovviare a questo problema è flash, che rappresenta una parte fondamentale dell'attrezzatura di ogni fotografo. Naturalmente l'efficacia del flash diminuisce allontanandosi dal soggetto; questo è un fenomeno di cui bisogna tener conto.

La dominante del blu può essere corretta anche in fase di post produzione: naturalmente è necessario un programma di fotoritocco e bisogna saper utilizzare la regolazione dei canali di colore. Normalmente la nostra possibilità di regolazione avviene sui canali RGB: (rosso verde blu) oppure CYMK (ciano, magenta giallo nero), in ogni caso la possibilità di regolazione è pressoché infinita a patto, sempre, che i suddetti colori almeno in minima parte siano presenti.

Grazie a questa sezione del programma di fotoritocco possiamo effettuare le regolazioni sbizzarrendoci con il mouse sui canali colore per ottenere le necessarie variazioni cromatiche. Si può lavorare sulla regolazione dei canali utilizzando la modalità automatica ma io consiglio di variare selettivamente il colore per cercare di ottenere il risultato più veritiero possibile.

E quindi via di sperimentazione!!

martedì 7 luglio 2009

Il Safari Fotosub


Secondo il regolamento F.I.P.S.A.S., il “Safari fotosub” (Cacciafotosub) consiste nel catturare, con l'obiettivo di una fotocamera subacquea il maggior numero di pesci di specie diverse, nel rispetto di determinate regole.

Cerchiamo di capire quali sono, descrivendo lo svolgimento di una competizione.
Almeno mezz'ora prima dell'inizio della gara gli atleti dovranno vidimare e formattare la propria scheda di memoria contestualmente alla camera utilizzata. Questa operazione deve avvenire alla presenza di un giudice di gara.

Durante la competizione, gli atleti si spostano all'interno del campo gara e s’immergono a caccia di pesci, cercando di immortalare quante più specie possibili, con un massimo di 35 specie. Alla fine della competizione i concorrenti riverseranno le foto nel proprio PC avendo cura di nominare la cartella con il numero o lettera assegnata dalla giuria. Tramite l’apposito modulo potranno elencare le specie “catturate”.
A questo punto le foto saranno valutate da una giuria composta da tre o cinque giudici, che possono attribuire ad ogni foto valida un punteggio da 0 a 10.
I criteri di validità sono svariati: corretta messa a fuoco, corretta esposizione, possibilità di identificazione inequivocabile della specie, le dimensioni minime del pesce, nella foto, deve essere pari o superiori ad ¼ del lato lungo del fotogramma.
Il pesce va ritratto nel suo ambiente naturale e non è consentito attirarlo con pasture o trattenerlo con alcun mezzo.
E’ obbligatorio presentare un solo fotogramma per specie.
Il punteggio attribuito dalla giuria ad ogni foto è poi moltiplicato per il coefficiente di difficoltà associato alla specie ritratta nello scatto. Esistono tre gruppi di specie (facili, media difficoltà e difficili) cui sono associati tre distinti coefficienti (2, 4 e 6). Pesci statici e/o poco diffidenti come scorfani, ghiozzi e bavose, fanno parte del gruppo delle specie facili; pesci meno confidenti come castagnole, tordi e donzelle appartengono al gruppo intermedio ed infine pesci come l'orata o il dentice appartengono al gruppo delle specie difficili con coefficiente 6.
Qualora la specie ritratta non rientra nell'elenco ufficiale delle specie, si applica il coefficiente delle prede più difficili (coeff. 6).


Il Safari fotosub (ex Cacciafotosub) si articola storicamente in due principali categorie, Sportiva e Tecnica.
Alla Categoria Sportiva appartengono gli atleti che s’immergono in apnea, mentre quelli che s’immergono con autorespiratore competono nella Categoria Tecnica. Le attrezzature utilizzate possono essere sia reflex scafandrate sia compatte con obiettivi non intercambiabili. L’uso di una fonte di luce esterna è d’obbligo che vogliamo restituire i colori naturali al soggetto ripreso per cui dovremmo fornirci di un flash di media potenza. A tal proposito è fondamentale il posizionamento di questa sorgente di luce rispetto all’asse di ripresa, infatti, per evitare e mitigare l’effetto neve causato dalla sospensione presente nell’acqua, dovremo orientare il flash di circa 30/40° verso l’asse ottico.

Il Safari fotosub è una disciplina che permette di ampliare il proprio bagaglio di conoscenze per quanto riguarda le abitudini dei nostri amici “pinnuti”. Quando si prepara una competizione, l’atleta dovrà conoscere bene dove scovare determinate specie e dovrà avere sufficienti conoscenze al fine di una corretta identificazione.

martedì 23 giugno 2009

Ritratti marini


Da sempre il ritratto è uno dei più importanti e diffusi generi fotografici.
Con questo termine si indica generalmente la ripresa ravvicinata di un soggetto isolandolo dallo sfondo al fine di dargli più risalto.

Anche nella photosub si utilizza molto spesso questo tipo di ripresa anche se spesso le pose dei nostri soggetti, seppur spontanee, saranno sempre da "rubare al volo" e molto spesso non ci sarà molto tempo per effettuare lo scatto previsto.
Naturalmente le "strategie" per scattare i ritratti marini cambiano a seconda del tipo di macchina che si utilizza: compatta digitale, reflex digitale.
In questo post daremo qualche dritta su come scattare questo tipo di foto con le compatte digitali, visto che sono le macchine più diffuse tra i subacquei.

Il ritratto subacqueo con una foto camera compatta è uno degli scatti migliori: gli obiettivi di queste macchine fotografiche sono già predisposti per questo tipo di inquadratura e di solito hanno lenti con un angolo di campo simile a quello dell'occhio umano (una inquadratura simile a quella umana).
Una accortezza però: avvicinarsi il più possibile. Il flash in dotazione alla macchina non è molto potente e se scattiamo da troppo distante (più di 1,5-2 mt) rischiamo di perdere i colori del nostro soggetto. Il flash incorporato serve per scatti ad una distanza non superiore ai 4-5 metri, ben inteso sulla terra ferma. In immersione, a causa dell'assorbimento della luce da parte dall'acqua, il nostro flash sarà ancora meno potente.
Quindi, per cercare di fare dei bei ritratti:
1) avvicinarsi il più possibile all'animale;
2) inquadrare bene il soggetto utilizzando possibilmente anche lo zoom senza però esagerare;
3) ricordarsi di utilizzare sempre il flash forzandone lo scatto con l'apposita funzione della foto camera (tramite menu o apposito pulsante);
4) se possibile usare un flash esterno posizionato di lato (angolo a 45°) per lavorare meglio con le ombre ed evitare di ottenere una immagine appiattita;
5) avere una buona gestione del ritardo allo scatto della nostra compatta; quasi tutte le compatte digitali prima di effettuare il vero e proprio scatto emettono dei brevi pre-flah per mettere a fuoco il soggetto e per effettuare l'esposizione; non tenerlo in considerazione spesso significa scattare la fotografia quando il pesce se ne sarà già andato o quantomeno mosso, rovinando irrimediabilmente la nostra composizione.

....a questo punto non resta che "sacrificarsi" e immergersi per provare a rubare qualche ritratto!

martedì 9 giugno 2009

Mondiali in Sud Corea: classifica di ogni categoria


L'altro giorno abbiamo dato i risultati della classifica generale dei mondiali in Sud Corea...però, come detto nel post precedente, la classifica generale viene calcolata sulla base del punteggio ottenuto in ogni categoria.
Quindi ecco a voi le classifiche delle singole categorie.

Ambiente
1) Kim (Sud Corea)
2) Serra Pinto Cassina (Brasile)
3) Guerra (Portogallo)
....
5) Carlesi (Italia)

Ambiente con modella
1) Guerra (Portogallo)
2) Beche (Francia)
3) Nicolini (Francia)

Macro
1) Rekdal (Norvegia)
2) Palbiani (Lussemburgo)
3) Kim (Sud Corea)
....
5) Sesso (Italia)

Macro a tema
1) Telle Thiemann (Spagna)
2) Rekdal (Norvegia)
3) Banos (Spagna)

Pesce
1) Banos (Spagna)
2) Silva (Portogallo)
3) Telle Thiemann (Spagna)

sabato 6 giugno 2009

Mondiali di fotografia subacquea

Tra il 31 maggio ed il 6 giugno si sono svolti i Campionati Mondiali di Fotografia Subacquea all'Isola di Jeju in Corea del Sud.
All'evento hanno partecipato più di 20 fotografi da tutto il mondo...purtroppo questa volta non è andata benissimo alla compagine italiana formata da Francesco Sesso e Andrea Carlesi seguiti dal C.T. Domenico Russo.

Sotto il podio della classifica generale:
1) Rekdal (Svezia)
2) Minguell Banos (Spagna)
3) Kim (Corea del Sud)

Le notizie dalla Corea non sono ancora complete....nei prossimi giorni posteremo anche le classifiche delle 4 categorie: ambiente, ambiente con modella, macro, macro a tema, pesce.

domenica 31 maggio 2009

La Nikonos

Ormai siamo tutti abituati a parlare di macchine fotografiche digitali, pixel, zoom ottico ecc ecc...però non tutti conoscono la macchina fotografica nella foto sopra: la NIKONOS

Nikonos è il nome dato ad una serie di macchine fotografiche 35 mm studiate specificatamente per la fotografia subacquea. Queste macchine derivano da un prototipo disegnato da Jean de Wouters e Jeacques-Yves Cousteau nel 1963: la loro Calypso-Phot è stata poi prodotta dalla Nikon.
La linea delle Nikonos consiste di 5 modelli:
- Nikonos I (1963)
- Nikonos II (1968)
- Nikonos III (1975)
- Nikonos IV-A (1980)
- Nikonos V (1984)Le Nikonos sono diventate molto popolari sia tra i fotografi professionisti e i dilettanti. Grazie al loro design compatto, la facilità di utilizzo e l'ottica eccellente, le Nikonos hanno dominato la scena per decenni.
Lo sviluppo e la produzione delle di questa macchina fotografica è terminata nel 2001....quindi ora chi ha una Nikonos ha tra le mani un pezzo di storia della fotografia subacquea!!

martedì 12 maggio 2009

Il fotoritocco


Il ritocco fotografico o fotoritocco è l'insieme dei procedimenti che portano alla modifica di una fotografia per migliorarne l'estetica, modificarne il soggetto, eliminare o aggiungere particolari.
Ci sono 2 tipi di fotoritocco: analogico e digitale.

Il fotoritocco analogico è l'insieme di tecniche utilizzate per migliorare le fotografie partendo dai negativi e/o dalle stampe; questo metodo richiede dei procedimenti chimici per esaltare e rendere brillanti i colori, sia per bilanciare il contrasto che la brillantezza della foto. Sicuramente non è un metodo alla portata di tutti!

Il fotoritocco digitale è invece un processo per cui le foto vengono sistemate, modificate mediante dei software di post produzione per creare tutti gli effetti che si vuole.
Uno dei programmi di fotoritocco più conosciuti è Adobe Photoshop.

Prossimamente vedremo qualche esempio di fotoritocco, proponendo foto "originali" e le loro "belle copie"!

Alla prossima!